Nel
2001 è nata un’altra iniziativa di Luci
sull'Est. Si tratta della campagna "Avanguardie di Fatima – La Madonna
nei focolari", attuata dagli Apostoli di Fatima in tutta Italia. Essa
consiste nel portare nei focolari o nelle istituzioni che lo richiedano
(scuole, ospedali, case di riposo, ecc.), una statua della Madonna di Fatima,
copia della pellegrina internazionale, svolgendovi un programma prestabilito
che può durare alcuni giorni.
L'iniziativa
si prefigge fondamentalmente tre finalità:
a. promuovere la devozione mariana come via ideale per
conformarsi a Gesù Cristo sia nelle famiglie che, in genere, tra i singoli;
b. spiegare in profondità il messaggio di Fatima, la sua
portata e la sua validità nei nostri giorni;
c. far conoscere Luci
sull'Est e le sue campagne.
Da
Pio XII in poi i pontefici hanno ribadito: "La
famiglia che prega unita, resta unita". Quanti mali odierni sparirebbero,
o almeno si attenuerebbero, se le persone –
e particolarmente le famiglie - pregassero di più! A Fatima la Madonna
insisteva: "Recitate il Rosario tutti i giorni
per ottenere la pace per il mondo!". Accogliendo la richiesta della
Madonna, la prima finalità della campagna consiste, dunque, nel promuovere la
devozione mariana ed incentivare la preghiera nelle
famiglie, specie quella del Rosario.
Il
buon esempio degli Apostoli di Fatima, tra cui si annoverano molti giovani,
trascina alla preghiera anche i membri della famiglia che non sono solitamente
devoti. "Non avevo mai visto pregare mio figlio! – esclamava
meravigliata una signora dell'entroterra napoletano – La Madonna ha
fatto il miracolo!"
Ma non basta pregare. Tutte le devozioni sono buone purché
ci avvicinino alla Madonna e, tramite Lei, a Dio Nostro Signore. Ma Fatima non è solo una devozione. A Cova da Iria la
Madonna è apparsa, ha parlato, ha lasciato il famoso Messaggio di Fatima, vera
rivelazione profetica per i giorni nostri. Noi dobbiamo
saper spiegare questo messaggio, analizzarlo nei suoi contenuti, applicarlo
alla vita quotidiana, rilevarne tutte le conseguenze alla luce della crisi
ideologica e morale che oggi ci investe.
Perciò,
gli Apostoli di Fatima studiano il messaggio, lo conoscono nei dettagli, hanno
letto i vari documenti del Vaticano al riguardo e, di conseguenza, possono
spiegarlo ai partecipanti, nonché rispondere ad
eventuali domande. Dopo il Rosario e le litanie, l'Apostolo tiene
un piccolo intervento nel quale svolge una visione d'insieme del messaggio di
Fatima. "Finalmente l'ho capito – dichiarava un
giovane dell'Alto Adige –. Non pensavo che il messaggio fosse così profondo e
contenesse tanti risvolti. Lei è
stato molto chiaro".
Parte
integrante del programma è anche la proiezione della videocassetta
"Fatima: messaggio di tragedia o di speranza?", appositamente
realizzata per la campagna, che narra le apparizioni della Madonna di Fatima,
analizzando poi il Suo messaggio in ogni particolare. Caratteristica basilare
dell'iniziativa è, dunque, l'andare oltre gli aspetti strettamente
"devozionali" (di per sé buoni ed, anzi, necessari) e sviluppare un
discorso più ampio e profondo, realizzare cioè un
lavoro di autentica evangelizzazione sull’argomento, resosi ancor più
necessario dopo certe trattazioni superficiali e confuse, specialmente di
alcuni programmi televisivi. A volte le visite della Madonna forniscono anche
l'occasione per vere e proprie conferenze su Fatima.
Infine,
la campagna serve pure per far conoscere l'Associazione Luci sull'Est, ampliando la cerchia degli amici e permettendo una
diffusione capillare delle sue pubblicazioni. A questo scopo, ogni Apostolo
partecipante all'iniziativa tiene in casa un piccolo "magazzino" col
materiale da diffondere gratuitamente nel corso delle visite: libri, riviste,
rosari, cartoline della Madonna, dépliant, medaglie, e via dicendo.
Dopo
una prima visita col simulacro della Madonna di Fatima in una famiglia, gruppo
o istituzione, la campagna non si esaurisce. In alcuni casi nasce nei
partecipanti il desiderio di perfezionarsi nella devozione alla Madonna,
intraprendendo una certa "via spirituale" basata principalmente sulla
mariologia di S. Luigi Grignion di Montfort. Questo è il frutto più prezioso
della visita della Madonna. Gli Apostoli di Fatima sono pronti ad accompagnare
e favorire questo moto della Grazia con incontri periodici.
"O Beata Vergine Santissima, ascolta le nostre preghiere. Con
la Tua presenza in questa casa hai reso splendide le nostre giornate. Mai come in questi giorni abbiamo vissuto la felicità.
Benedici tutti i componenti della famiglia ed anche
me".
"Madonnina mia, Tu vai via ma resterai sempre nei nostri cuori. La tua visita è stata uno dei momenti più belli della nostra vita, anche perché è capitata in un momento molto difficile per noi. Madonna, stai sempre vicina a noi! Non ci lasciare!"
"Ospitare
la statua della Madonna di Fatima è stata una grande
gioia per tutte le persone che abitano nel mio palazzo. In molti mi hanno
ringraziato per l'opportunità, e hanno chiesto di ripetere l'esperienza al più
presto. Grazie, grazie, grazie Madonnina di Fatima!"
"O
Madonnina, sono contenta che sei venuta qui. Sei davvero bella, il tuo viso è come una rosa bianca. Ti spero tanto, vieni a trovarci un'altra volta!"
Spesso
commossi nel momento della partenza della Madonna, molti partecipanti chiedono
di scrivere qualche testimonianza sui fogli del rapporto che gli Apostoli di
Fatima devono compilare alla fine di ogni visita. Ed è
proprio qui che si tocca con mano la profondità delle
grazie distribuite dalla Madre di Dio. La Madonna lascia dietro di Se una scia
di serenità, di gioia, di conversione di vita. Dai cuori scaturisce
continuamente un grido: Madonna, torna a casa nostra!
La
Madonna arriva anche nei luoghi più impervi, portando una parola di conforto a
persone che, spesso, sono prive persino dell'assistenza ecclesiastica.
"Non ci posso credere! La Madonna a casa mia! Ma
sapete che ormai sono più di 20 anni che non vediamo un sacerdote da queste
parti?" esclamava sbalordita un’anziana signora d'una zona rurale della
Basilicata.
La
Madonna è Madre di tutti. Ella si sente a suo agio
ovunque venga accolta con cuore sincero. Un giorno è nella cappella privata del
palazzo d'una nobile famiglia ragusana, il giorno dopo
in mezzo a figli disagiati.
Scrive un
Apostolo del Casertano: "Non abbiamo recitato il Rosario poiché vivono in
molti sotto uno scantinato. A malapena hanno il letto dove hanno appoggiato la
statua della Madonna".
La
Madonna porta sempre una parola di tranquillità e di fiducia. "Recitare il
S. Rosario in questa famiglia, dove i problemi ed il malessere erano radicati
nelle mura domestiche, è stata una cosa bellissima – leggiamo nel rapporto
compilato da un Apostolo di Napoli - Gli occhi lucidi sono tutti rivolti a
Maria. La Regina dei Cuori in questi giorni ha cambiato molte cose!"
E continuerà a cambiarle, giacché oltre alle sofferenze e ai
problemi che affliggono la società odierna, c'è la promessa del trionfo del
Cuore Immacolato. Un trionfo rasserenante e pacificante,
glorioso ed entusiasmante, al quale gli Apostoli di Fatima intendono
contribuire portando avanti l'iniziativa "Avanguardie di Fatima – La
Madonna nei focolari".