"Oh! chiunque tu sia, che ti vedi trascinato dalla corrente di questo mondo, e cui sembra di navigare fra burrascose tempeste piuttosto che camminare sulla terra, non distogliere gli occhi dal fulgore di questa stella, se non vuoi essere travolto dalle procelle"
(San Bernardo)

Dall'Est, un appello: "Non lasciateci soli, fate qualcosa per noi"

 

Nasce e fiorisce Luci sull'Est

Nel freddo dicembre 1990, partita per consegnare a Gorbaciov, all'epoca Presidente dell'Unione Sovietica, 5 milioni di firme per chiedergli libertà e indipendenza alla cattolica ed eroica Lituania, una delegazione si recava da Vilnius a Mosca in uno di quei vetusti treni sovietici. L'iniziativa era partita da un illustre pensatore e uomo d'azione cattolico, il prof. Plinio Corrêa de Oliveira, che aveva promosso e diretto la raccolta delle firme in tutto l'Occidente. La "dittatura del proletariato" traballava, e sembrava incerta se riaffermarsi con la violenza, come tenterà di fare qualche giorno dopo nella piccola repubblica baltica, o dare il via allo smantellamento del più iniquo e potente impero mai esistito. Ancora sventolava la bandiera rossa sul Cremlino, ancora numerose ex chiese ospitavano i molti "musei dell'ateismo" che costellavano il moloch sovietico.

Mentre il treno fendeva l'oscurità della notte, risuonavano ancora nelle nostre orecchie le molteplici richieste, al contempo preoccupate e speranzose, fatteci dai lituani: "Non lasciateci soli, fate qualcosa per noi quando tornerete nelle vostre nazioni". Così, sui binari della vecchia linea Vilnius-Mosca, in una carrozza che sembrava sul punto di deragliare ad ogni scossa, scaturì l'idea di aiutare spiritualmente le nazioni dell'Est europeo, mediante una vasta diffusione gratuita di libri a carattere religioso: questi libri erano destinati a diventare le "Luci sull'Est" .

I cambiamenti politici facilitarono non poco l'avvio del progetto. L'associazione fu ufficialmente fondata nel marzo 1991. Una campagna brillante, ma occasionale, come quella della raccolta di firme per liberare la Lituania dal giogo sovietico, poteva produrre stabilmente i suoi frutti in futuro. Un altro merito si aggiunge così nel voluminoso libro d'oro di una vita che dopo non molto tempo si sarebbe spenta: quella di Plinio Corrêa de Oliveira.

Sommario:

Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995)
insigne apostolo del messaggio di Fatima
Le "carovane della speranza"
Validi sostegni ricevuti dalle autorità ecclesiastiche... La "carovana del Rosario"
...ma non mancarono le difficoltà "L'Italia ha bisogno di Fatima"
"Libro della Fiducia" in lingua russa, lituana e italiana Lo sguardo protettore di Maria
su oltre tre milioni di famiglie italiane
"Luci sull'Est" anche a Cuba e Albania Gli "Apostoli di Fatima" in Italia:
visitando parrocchie, famiglie, malati, terremotati...
La "Storia Sacra" di Don Bosco:
85.000 copie diffuse tra russi e italiani
Fatima 1917-1997:grande convegno internazionale a Roma
La storia di Giacinta di Fatima raccontata ai bambini Verso il trionfo del Cuore Immacolato di Maria
Luci sull'Est patrocina un pellegrinaggio di 40 seminaristi lituani a Lourdes Più di 1.300.000 di libri religiosi distribuiti
Collaborazione con la "Peregrinatio Mariae Periodici trimestrali "SPUNTI"

 

Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995)
insigne apostolo del messaggio di Fatima

"Con la coerenza della sua vita di autentico cattolico, Plinio Corrêa de Oliveira ci offre una conferma della fecondità della Chiesa", afferma il Cardinale Alfons Maria Stickler nella prefazione all'opera "Il Crociato del secolo XX" (Piemme, pag. 5, 1996) il cui autore è il prof. Roberto de Mattei, docente all'Università di Cassino.

Il Cardinale Alfons Maria Stickler, S.D.B., è stato Decano della Facoltà di Diritto Canonico nel Pontificio Ateneo Salesiano e in seguito Rettore dal 1958 al 1966. Dopo aver diretto il Pontificio Istituto di Alte Scienze Latine, fu nominato Prefetto della Biblioteca Vaticana. Nel 1983 Giovanni Paolo II lo elevò alla dignità episcopale e poi, nel crearlo cardinale con il titolo diaconale di San Giorgio in Velabro, lo fece Bibliotecario e Archivista di Santa Romana Chiesa. E' autore di importanti studi teologici e canonici tradotti in numerose lingue.

Ma cosa fare? Da dove iniziare? A Fatima, la Madonna aveva profetizzato che la Russia, dopo aver scatenato persecuzioni contro la Chiesa e sparso i suoi errori per il mondo, si sarebbe convertita. Questi fatti, aggiungeva la B.ma Vergine, sarebbero avvenuti prima della grande speranza che annunciava agli uomini: il trionfo del suo Cuore Immacolato. Non era dunque necessario far conoscere ai russi questo messaggio che riguardava la loro nazione e del quale erano stati tenuti all'oscuro per più di settant'anni?

Fu così deciso di stampare nelle lingue russa e lituana un libro che già era stato diffuso, in centinaia di migliaia di copie, in tutto l'Occidente: "Fatima: Messaggio di tragedia o di speranza?" , di Antonio Borelli. Molti generosi italiani dall'animo missionario risposero subito all'appello, aiutandoci economicamente a realizzare l'iniziativa. La distribuzione partì da Novosibirsk, nella remota Siberia, avvalendosi dell'insostituibile supporto del giovane francescano Padre Pavel Bitautas, apostolo allora solitario in quelle vaste terre dell'Asia Centrale.

Suor Lucia prende conoscenza della diffusione del messaggio di Fatima in Russia. Come si sa, Suor Lucia, l'ultima a scomparire fra i veggenti di Fatima, era carmelitana al convento di Coimbra in Portogallo. Nella foto, Suor Lucia osserva la copertina di "Fatima, messaggio di tragedia o di speranza?" in russo, che un nostro collaboratore le ha mostrato mentre la veggente si recava a votare all'elezioni portoghesi, nel secondo semestre di 1991. Dichiarandosi molto lieta della diffusione di questo importante messaggio nell'ex-impero sovietico, di cui ha augurato la migliore riuscita, Suor Lucia assicurò le sue preghiere per il nostro progetto.

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Validi sostegni ricevuti dalle autorità ecclesiastiche...

Da Roma, il Cardinale Silvio Oddi, al quale siamo profondamente grati, incoraggiava col suo spirito ardente il progetto intrapreso da Luci sull'Est. Al suo si aggiunsero altri validi sostegni ricevuti da autorità ecclesiastiche, sia all'Est che all'Ovest, che hanno incentivato questa opera lungo il suo cammino. La luce di Fatima penetrava sempre di più nelle dense tenebre dell'ignoranza e dell'ateismo, raggiungendo tante anime assetate di conforto spirituale dopo il trauma patito da tre generazioni allevate senza Dio. Nel giro di pochi mesi, il libro di Antonio Borelli diventava noto e richiesto dalla Finlandia fino a Vladivostok. Basti pensare che, in un solo giorno, i nostri uffici furono tempestati da ben 2.328 richieste.

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...ma non mancarono le difficoltà

A volte però capitava che i libri rimanessero per molte settimane fermi nelle dogane, dove ancora vigeva una mentalità comunista o comunque anticattolica. Oppure capitava che un giornale ex sovietico si rifiutasse di pubblicare la nostra inserzione pubblicitaria (a pagamento) che presentava il libro ai cittadini, sebbene numerose TV e pubblicazioni ci aprissero le porte. In altre zone, invece, il nostro libretto andava a ruba. Il Cardinale Sladkevicius ci scrisse: "questo libro è molto popolare in Lituania".

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"Libro della Fiducia" in lingua russa, lituana e italiana

"Voce di Cristo, voce misteriosa della grazia che risuonate nel silenzio dei cuori, voi sussurrate nel fondo delle nostre coscienze parole di dolcezza e di pace. Nelle nostre miserie presenti, ci ripetete la parola che il Maestro pronunciava così spesso durante la sua vita mortale: Fiducia, fiducia!" (brano del "Libro della Fiducia", del canonico francese Raymond de Thomas de Saint Laurent).Questa fiducia verso la Divina Provvidenza deve animare non solo noi occidentali, ma anche i popoli dell'Est. Luci sull'Est ha promosso la stampa di questo prezioso libretto nelle lingue russa e lituana, diffondendolo gratuitamente nei Paesi ex sovietici, come pure in Italia presso gli amici che hanno contribuito alla sua uscita.

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"Luci sull'Est" anche a Cuba e Albania

Le "luci sull'Est" hanno per un certo tempo deviato la loro traiettoria: il libro di Antonio Borelli è stato distribuito massicciamente anche nella Cuba di Fidel Castro, isola-prigione del mondo occidentale. Ma non solo a Cuba e non solo il libro su Fatima.

Agli albanesi Luci sull'Est ha distribuito, in migliaia di copie, la storia della loro amata patrona, la "Madre del Buon Consiglio", oggi venerata nel suo santuario italiano di Genazzano. Il piccolo libro è corredato da una bella prefazione dell'ex-Vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano, Mons. Pietro Canisio van Lierde, ardente devoto della Madonna di Genazzano. La Televisione albanese ci ha chiamato per raccontare a milioni di albanesi la storia della prodigiosa immagine un tempo conservata a Scutari; ne è nato così un film che pubblicizza le meraviglie della Madonna del Buon Consiglio in quella che è stata la nazione più brutalmente ateizzata al mondo. Il vescovo di Tirana, Mons. Mirdita, ci ha scritto: "Questo film compie un dovere verso la Madonna che è stata dimenticata per tanto tempo a causa della manipolazione della nostra cultura avvenuta durante il comunismo. Perciò ringrazio vivamente l'associazione Luci sull'Est per questa realizzazione".

(Brani della prefazione di Mons. Pietro Canisio van Lierde, Emerito Vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano, per l'edizione albanese del libro "Madre del Buon Consiglio", "Spunti" inserto regionale 1998;e lettera della TV albanese, "Spunti" di maggio 96)

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La "Storia Sacra" di Don Bosco:
85.000 copie diffuse tra russi e italiani

Nonostante Luci sull'Est aiutasse da tempo giovani cattolici impegnati nell'apostolato in India e in altre nazioni, molte persone ci chiedevano con insistenza: "fate qualcosa per la gioventù". Che si poteva fare di meglio, se non incentivare i giovani a leggere le Sacre Scritture, guidati da colui che probabilmente è stato il pedagogo più dotato di carismi soprannaturali per educare gli adolescenti? Luci sull'Est ha quindi ripubblicato la celebre "Storia Sacra" di Don Bosco. 60.000 copie ne sono state diffuse tra i russi e altrettante tra gli italiani.

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La storia di Giacinta di Fatima raccontata ai bambini

I libri regalati da Luci sull'Est già superavano allora il milione di copie. Bisognava occuparsi però non solo dei giovani, ma anche dei bambini, avviandoli alla conoscenza delle meraviglie della grazia. Luci sull'Est allora ha stampato un libro illustrato che racconta la storia di Fatima secondo la testimonianza della piccola Giacinta. Questo volumetto viene diffuso tra i bambini russi e di altre nazioni dell'ex-impero sovietico.

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Luci sull'Est patrocina un pellegrinaggio di 40 seminaristi lituani a Lourdes

Nel 1995, la nostra associazione ha patrocinato un pellegrinaggio di 40 seminaristi lituani al santuario di Lourdes: è stato il primo viaggio all'estero, dopo la caduta della cortina di ferro, fatto dai futuri sacerdoti di quella cattolica nazione.

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Collaborazione con la "Peregrinatio Mariae"

Inoltre, Luci sull'Est collabora con la "Peregrinatio Mariae", organizzata sotto la supervisione degli amministratori apostolici di Mosca, Novosibirsk e del Kazakhstan, fornendo pubblicazioni da distribuire gratuitamente fra le popolazioni visitate. Le luci di Fatima arrivano sempre più lontano. E' una grande misericordia concessa dalla Madonna l'avere permesso a questo piccolo seme di svilupparsi in modo tale da riuscire, nel 1997, a promuovere la costruzione di un centro cattolico nel Kirghizistan.

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Le "carovane della speranza"

In seguito al successo della nostra diffusione, nacquero le prime "carovane della speranza", cioè quei gruppi di giovani volontari di Luci sull'Est che, durante i mesi estivi, a bordo di un pullmino carico di materiale religioso, percorrevano i paesi dell'Est visitando famiglie, parrocchie, scuole, comunità religiose, case di riposo di anziani, etc.

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La "carovana del Rosario"

Dall'Est all'Ovest, si dispiega un immenso sforzo per promuovere la preghiera del Rosario. Una confezione con la corona e un opuscolo dalle belle illustrazioni a colori, che spiega il senso dei misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi, viene distribuito in centinaia di migliaia di copie in Italia e nelle nazioni ex-comuniste. Puntualmente, ogni anno, la "carovana del Rosario" percorre le nazioni dell'Est europeo.

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"L'Italia ha bisogno di Fatima"

Dall'inizio del nostro apostolato, molti generosi benefattori di quest'opera missionaria nei paesi dell'Est, ci facevano notare che anche l'Occidente, da tempo corroso dalla crescente secolarizzazione, è ormai diventato terra di missione. Riallacciandosi alla richiesta fatta da S.S. Giovanni Paolo II di operare per una "nuova evangelizzazione" e confortata dal suo ammonimento: "Il messaggio di Fatima è oggi più attuale e urgente che mai", Luci sull'Est ha avviato una iniziativa destinata a ottenere un provvidenziale successo: la campagna "L'Italia ha bisogno di Fatima". Milioni di immagini, grandi e piccole, della Madonna di Fatima sono state inviate in tutto il territorio nazionale, al fine di intronizzare la Madonna nei focolari.

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Lo sguardo protettore di Maria
su oltre tre milioni di famiglie italiane

Numerose famiglie hanno accolto con vivo entusiasmo la campagna "Maria Regina dei Cuori, Maria Regina delle Famiglie", promossa da Luci sull'Est. Essa si propone d'intronizzare l'immagine della Madonna di Fatima nelle case italiane, con l'esplicita intenzione che la Santa Vergine divenga la Regina di ogni focolare.

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Gli "Apostoli di Fatima" in Italia:
visitando parrocchie, famiglie, malati, terremotati...

Alcuni amici di Luci sull'Est, desiderosi di impegnarsi in prima fila, hanno costituito il corpo degli "Apostoli di Fatima", cioè un gruppo che si impegna a diffondere il messaggio di Fatima fra i loro conoscenti, parenti, colleghi di lavoro, ecc. Il pullmino che porta l'Immagine Pellegrina della Madonna di Fatima, già tanto noto all'Est, percorre ormai stabilmente la penisola visitando parrocchie e famiglie. Dal Piemonte alla Sicilia, tutta l'Italia viene visitata da Colei che porta conforto ai tribolati e oppressi nel mondo secolarizzato, o a quelli che hanno sofferto durissime prove, come i terremotati dell'Umbria e delle Marche, i numerosi malati, i carcerati, ecc.

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Fatima 1917-1997:grande convegno internazionale a Roma

Un grande convegno di apostoli e di studiosi di fama internazionale, promosso da Luci sull'Est in occasione degli 80 anni dalle apparizioni di Fatima, si è svolto nella sala grande dell'Augustianum di Roma. Numerosi i cardinali e vescovi presenti.

Poco prima, otto paesi dell'ex-Unione Sovietica erano stati visitati da tre nostre carovane che portavano la statua della Vergine Pellegrina di Fatima. Per questa occasione abbiamo dovuto stampare diverse edizioni di libri religiosi e la prima edizione in russo del cofanetto "Preghiamo il rosario in onore della Vergine".

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Verso il trionfo del Cuore Immacolato di Maria

Inizia così una seconda fase vita della nostra associazione: quella che la vede non più come una promessa ma come una realtà viva e fiorente. Eleviamo a Maria, Regina dei Cuori e dell'Italia, un Magnificat per quanto Ella ha voluto fare servendosi di questa sua iniziativa, e chiediamo che la protegga sempre per continuare a svilupparsi "in signu Crucis", cioè ottenendo che la divina volontà di Suo Figlio sia compiuta "come in Cielo così anche in Terra": piena realizzazione del trionfo del Suo Cuore Immacolato promesso a Fatima.

Madonna mia, dammi la grazia di mai sentirmi lontano da Te. Dammi la certezza che la parola "lontano" è stata cancellata, una volta che Tu esisti. Perché‚ se è vero che molte volte le cose sono lontane, Tu, Madre mia, sei sempre vicina.

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Più di 1.300.000 di libri religiosi distribuiti

"Fatima, messaggio di" in russo 510.000
"Fatima" in lituano 110.000
"Fatima" in ucraino 50.000
"Fatima" in spagnolo per Cuba 10.000
"Fatima" in italiano 100.000
"Fatima" in estone 5.000
"Fatima" in lettone 40.000
"Fatima" in polacco 10.000
"Il Libro della Fiducia" in russo 100.000
"Fiducia" in lituano 50.000
"Fiducia" in italiano 30.000
"Storia Sacra" in russo 60.000
"Storia Sacra" in italiano 25.000
"Madre del Buon Consiglio" in albanese 30.000
"Madre del Buon Consiglio" in tosko 20.000
"Madre del Buon Consiglio" in italiano 30.000
"Storia di Giacinta" in estone 5.000
"Storia di Giacinta" in ucraino 10.000
"Storia di Giacinta" in lettone 10.000
"Storia di Giacinta" in lituano 15.000
"Storia di Giacinta" in russo 30.000
"Preghiamo il rosario in onore della Vergine Maria" in russo 5.000 cofanetti
"Preghiamo il rosario in onore della Vergine Maria" in italiano 70.000
"Preghiamo il rosario in onore della Vergine Maria" in lituano 20.000
"Via Crucis" 60.000
"Volantini di Fatima" 300.000
"Statuette della Madonna di Fatima" 8.000
"Cartoline della Madonna di Fatima (19,5x29,5)" 3.850.000

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NOTE: Periodici trimestrali "SPUNTI"

1. "Spunti" è un trimestrale di collegamento
con gli associati al progetto "Luci sull'Est".
Direttore responsabile: Paola Stefanucci.
Redazione e amministrazione:
Via Savoia, 80 - 00198 Roma.
Tel.: 06/85352164 - Fax: 06/85345231
Email:
luci-rm@lucisullest.it
C.C.P. 955005
Aut. trib. Roma n. 495 del 21-8-1991.
Sped. in Abb. Postale
Comma 20/C art. 2 Legge 662/96 - Filiale Padova
Abbonamento annuo: euro 10,00

2. Le iniziative sommariamente elencate sono state dettagliatamente raccontate nei numeri di "Spunti"; in essi il lettore potrà conoscere un panorama più ampio delle campagne promosse da Luci sull'Est.

3. Il testo sopra è stato trascritto dall'Inserto Redazione di "Spunti"/Giugno 1998.

4. Il lettore troverà nei numeri di "Spunti" gli ulteriori sviluppi delle nostre attività.

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I testi, ad eccezione dei libri, possono essere riprodotti ma citando la fonte.