Luci sull'Est informa

12/02/2016

I giudici cancellano la Pasqua a scuola: “No alle benedizioni”!

A Bologna il Tar ha accolto il ricorso di alcuni genitori contro i riti della Pasqua in aula: “Così è stata affermata la laicità”. Ma è polemica, come racconta il Giornale

I giudici “cancellano” la Pasqua, scrive il Giornale: le benedizioni a scuola sono state vietate. A Bologna il Tar ha accolto il ricorso di alcuni genitori contro i riti della Pasqua in aula: “Così è stata affermata la laicità”. Ma è polemica.

A presentare il ricorso erano stati alcuni insegnanti e genitori, che criticavano una delibera dell’anno scorso con cui il consiglio di una scuola di Bologna aveva autorizzato le benedizioni pasquali a scuola.

La proposta era stata lanciata lo scorso anno dai parroci dei plessi dell’istituto comprensivo 20. L’autorizzazione per le benedizioni, che furono poi celebrate nel mese di marzo, prevedeva che dovessero avvenire al di fuori dell’orario di lezione.

“Con l’accoglimento del nostro ricorso si è affermato un principio importantissimo, non solo per la scuola di Bologna, ma per la scuola italiana”, ha detto Monica Fontanelli, una delle docenti che ha presentato ricorso, “L’indicazione è estremamente chiara: la scuola è laica. A scuola si insegna a vivere insieme, si fa cultura. Le pratiche religiose restano fuori”.

Alcuni politici di centrodestra non la pensano così, e il dibattito è infuocato.

 

(Today, 11/02/2016)

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09/02/2016

Cristianofobia, la chiesa indiana istituisce la «giornata dei martiri» della persecuzione indù in Orissa!

La Chiesa in Orissa ha istituito una “Giornata dei martiri”, che ha proposto di celebrare a livello nazionale, e intende avviare il processo di beatificazione dei martiri di Kandhamal, perseguitati e uccisi durante i pogrom del 2007 e 2008.

 

A livello locale – riferisce Fides – un gruppo di sacerdoti e laici sta preparando un elenco dettagliato dei martiri di Kandhamal, con le date della loro morte, la denominazione o la religione, raccogliendo la documentazione necessaria e le testimonianze per avviare la fase diocesana del processo canonico.

 

La questione della persecuzione dei cristiani avvenuta nello Stato di Orissa sarà anche al centro dell’Assemblea plenaria dei vescovi indiani che si terrà dal 2 al 9 marzo a Bangalore. Sarà l’arcivescovo John Barwa, di Cuttack-Bhubaneswa (in Orissa), a illustrare e ricordare le violenze che si registrarono nel distretto di Kandhamal.

 

Queste durarono per circa quasi quattro mesi nel 2008 mietendo oltre 90 vittime, mentre più di 50.000 persone sono rimaste senza casa. Numerosi vescovi e cardinali indiani hanno visitato il distretto negli anni scorsi. “Fare memoria di quel massacro servirà a non far accadere più eventi del genere, e per noi esprime un desiderio di piena riconciliazione”, osserva a Fides il sacerdote locale padre Ajay Kumar Singh, che proviene da Kandhamal.

 

Alla Plenaria dei vescovi indiani parteciperanno gli Ordinari di 171 diocesi indiane, oltre a vescovi ausiliari ed emeriti. Il tema centrale dell’assise è “La risposta della Chiesa in India alle sfide attuali”.

 

(IlTimone, 09/02/2016)
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01/02/2016

La profezia di Suor Lucia: «Lo scontro finale tra Dio e Satana è su famiglia e vita»!

La veggente di Fatima lo ha scritto al cardinale Carlo Caffarra. «La Madonna gli ha già schiacciato la testa»

Dio contro Satana: l’ultima battaglia, «lo scontro finale», sarà sulla famiglia e sulla vita. La profezia è di suor Lucia dos Santos, la veggente di Fatima di cui il 13 febbraio scorso è cominciato il processo di beatificazione.

LA LETTERA A LUCIA

A raccontarla è il cardinale Carlo Caffarra in un’intervista concessa a La Voce di Padre Pio (marzo 2008). Il porporato ebbe da Giovanni Paolo II l’incarico di ideare e fondare il Pontificio Istituto per Studi su Matrimonio e Famiglia, di cui oggi è professore emerito. «All’inizio di questo lavoro – spiega Caffarra – ho scritto a suor Lucia di Fatima, attraverso il vescovo perché direttamente non si poteva fare. Inspiegabilmente, benché non mi attendessi una risposta, perché chiedevo solo preghiere, mi arrivò dopo pochi giorni una lunghissima lettera autografa – ora negli archivi dell’Istituto».

LA RISPOSTA DELLA SUORA

In quella lettera di Suor Lucia è scritto che lo scontro finale tra il Signore e il regno di Satana sarà sulla famiglia e sul matrimonio. «Non abbia paura, aggiungeva, perché chiunque lavora per la santità del matrimonio e della famiglia sarà sempre combattuto e avversato in tutti modi, perché questo è il punto decisivo».

LA COLONNA PORTANTE DELLA CREAZIONE

La suora di Fatima sosteneva che la Madonna ha già «schiacciato» la testa a Satana. «Si avvertiva – prosegue il porporato – anche parlando con Giovanni Paolo II, che questo era il nodo, perché si toccava la colonna portante della creazione, la verità del rapporto fra l’uomo e la donna e fra le generazioni. Se si tocca la colonna portante crolla tutto l’edificio, e questo adesso noi lo vediamo, perché siamo a questo punto, e sappiamo».

 

(Gelsomino del Guercio, Aleteia)

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01/02/2016

I cristiani in Siria rischiano di scomparire!

Younan (Chiesa cattolica sira): “Stiamo vivendo un incubo nell’indifferenza dell’Occidente”

E’ un vero e proprio grido di dolore quello del patriarca siro-cattolico Ignace Youssif III Younan, per la Siria e per la sorte dei cristiani nel Paese. Mentre a Ginevra inizia il terzo round dei negoziati di pace tra le varie parti del conflitto iniziato nel 2011 e che ha provocato 250 mila morti e milioni di profughi, il patriarca è in Italia per una serie di incontri di sensibilizzazione organizzati dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre”. L’organizzazione dall’inizio della crisi in Siria ha realizzato progetti di sostegno alla popolazione per oltre 10 milioni di euro e ha lanciato in questi giorni una speciale campagna per la Quaresima 2016 con l’obiettivo di aiutare i 250 mila cristiani rimasti in Iraq. La sede del patriarcato è a Beirut, in Libano,ma la maggior parte dei fedeli vivono in Siria e in Iraq oltre che nella diaspora enormemente aumentata con il perdurare del conflitto siriano.

“C’è il grande rischio che i cristiani spariscano dalla Siria – afferma Younan nell’intervista ad Aleteia – se la guerra fratricida verrà prolungata per interessi geopolitici”. “Questo per noi è un incubo – aggiunge con profonda amarezza il capo della chiesa cattolica sira – perché la popolazione siriana, in particolare i giovani, comincia ad essere demoralizzata e quindi cerca di uscire dal Paese”.

Le colpe dell’Occidente

Il patriarca ha denunciato più volte l’indifferenza dell’Occidente verso il dramma siriano: “All’Occidente rimprovero di aver fatto una falsa lettura della situazione in Siria. Questa falsa lettura ha fomentato un’orrenda ribellione di cui hanno pagato il prezzo i civili. Sono responsabili di centinaia di migliaia di vittime innocenti”.

I paesi occidentali, denuncia Younan, non solo non hanno fatto niente per mettere pace tra le parti in conflitto, ma hanno inviato armi e finanziato mercenari giunti in Siria da ogni parte del mondo, come non era avvenuto per nessun altro paese della cosiddetta “primavera araba”.

I negoziati di Ginevra 3

Il tavolo dei negoziati di Ginevra 3 si presenta difficile, ma è possibile trovare delle soluzioni per un governo pluralista, che tenga conto della complessità della società siriana in cui hanno convissuto per lungo tempo gruppi religiosi, etnici e anche linguistici differenti. E’ necessario, in primo luogo, liberare i territori sotto il controllo Daesh, il sedicente stato islamico.

“E’ ovvio – afferma il patriarca – che il governo siriano possa riformarsi con il contributo di coloro che si dicono oppositori e che hanno delle idee per le riforme, ma lasciare bande di terroristi ad imporre la loro sharia non è giusto”.

Non è escluso che il processo di negoziazione porti alle dimissioni del presidente Assad. “Tutto è possibile secondo la volontà del popolo – sottolinea Younan -. Se si parla di mesi per la trattativa, poi si troverà una via per un governo di transizione che potrà organizzare un referendum popolare oppure, perché no, elezioni. Tocca al popolo siriano decidere la sorte del suo presidente”.

La crisi umanitaria

Intanto resta grave la situazione umanitaria. “Tutti gli aiuti sono benvenuti – afferma Younan -. Incoraggiamo sia le organizzazioni internazionali che le fondazioni cristiane ad andare avanti e alleviare la situazione drammatica di color che soffrono in Siria o nei campi profughi in Libano, Giordania e Turchia. C’è una situazione disastrosa dal punto di vista umanitario perché succede che le ong dicano non abbiamo più fondi per aiutare. Come avviene per i nostri rifugiati sia in Siria, Iraq e Giordania di cui si prende cura il nostro patriarcato. Solamente della nostra chiesa abbiamo 1300 famiglie irachene e almeno 2 mila famiglie siriane che sono in esilio in Libano. Come possiamo aiutarli se non con il contributo delle fondazioni cristiane?

I profughi sono un problema anche per l’accoglienza in Europa. “Noi siamo stati sempre aperti ad accogliere gli stranieri – ricorda il patriarca -. È Gesù che ce lo dice immedesimandosi nello straniero e in colui che ha fame. Tuttavia tocca ai politici dei vari paesi trovare soluzioni più idonee per accettare e integrare i profughi”.

“Devo pregare per prima cosa – conclude Younan rispondendo alla domanda su quale sia oggi la sua speranza -. Pregare e seminare la pazienza, la speranza e il coraggio perché i nostri, parlo specialmente dei cristiani, in Siria e in Iraq possano rimanere nelle loro terre”.

 

(Chiara Santomiero, Aleteia, 29/01/2016)

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Calendario 2016

Anche quest’anno l’Associazione Luci sull’Est vi propone un bellissimo calendario interamente dedicato a Nostra Signora di Fatima per restare 366 giorni sotto lo sguardo di Maria, la Regina delle Misericordie.

Per richiedere il calendario a diffusione gratuita cliccate a questo link e seguite le istruzioni.

Affrettatevi a richiederlo prima che finisca ;-) .

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Spunti Agosto 2015

Trimestrale di collegamento con gli associati al progetto “Luci sull’Est”. Articoli di aggiornamento sulle attività dell’Associazione Luci sull’Est; articoli di attualità; approfondimenti su tematiche religiose e sulle apparizioni della Madonna; testimonianze dei lettori.

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